Le calzature antinfortunistiche sono dispositivi di protezione individuale concepiti per proteggere i piedi dai pericoli derivanti da un ambiente esterno ostile per la presenza, ad es.:, di chiodi o lame sul suolo, di fiamme, di acqua, di vibrazioni, di oli o idrocarburi, ecc.
La Norma EN 345: Specifiche delle scarpe di sicurezza ad uso professionale definisce i requisiti fondamentali ed addizionali delle calzature di sicurezza. Tali scarpe sempre munite di puntale in grado di proteggere dagli urti fino ad un livello di energia di 200 Joule (cioè quello di un peso di 20 kg che cade dalla altezza di un metro) possono essere muniti di vari dispositivi per la protezione da differenti situazioni ostili secondo la seguente simbologia:
P = Resistenza della suola alla perforazione
E = Assorbimento di energia del tallone
C = Conduttività elettrica
HI = Suola isolante dal calore
CI = Suola isolante dal freddo
WRU = Resistenza all’assorbimento d’acqua della tomaia delle scarpe in pelle
HRO = Resistenza della suola al calore da contatto
ORO = Resistenza della suola agli idrocarburi
WR = Resistenza alla penetrazione dell’acqua della congiunzione suola/tomaia della calzatura in cuoio
M = Protezione dei metatarsi contro gli urti
CR = Resistenza della tomaia al taglio
A = Antistaticità.
Inoltre le combinazioni dei requisiti più diffusi sono indicate dai seguenti simboli:
SB (scarpe e stivali): proprietà di base (puntale antisfondamento)
S1 (scarpe): SB + Tallone protetto + Antistaticità + Assorbimento di energia del tallone
S2 (scarpe): S1 + Idrorepellenza
S3 (scarpe): S2 + lamina antiforo
S4 (stivali): SB + Antistaticità + Assorbimento di energia del tallone
S5 (stivali): S4 + lamina antiforo